La finalità dei corsi è quella di acquisire in breve tempo una buona conoscenza dei principali fenomeni meteo-marini e di affinare la capacità di osservazione e comprensione del tempo in mare.
Partecipano assieme esperti naviganti e semplici diportisti che, a prescindere dall’esperienza di navigazione, non conoscono il metodo per la determinazione della rotta meteorologica: riuscire a posizionarsi rispetto ai sistemi del tempo in movimento è fondamentale e consente di essere più preparati e determinati nella scelta della propria rotta.
Il nostro programma alterna l’insegnamento teorico all’esercizio pratico di simulazione.
BASI DI METEOROLOGIA MARINA
Avvicinati alla navigazione meteorologica: passando una giornata insieme allo staff Navimeteo ti verranno illustrate con estrema semplicità le basi della meteorologia marina e imparerai ad interpretare i bollettini, le carte meteorologiche ed i segni del tempo per il tuo piacere di navigazione e soprattutto per la tua sicurezza.
Programma del corso:
Principi di base. Si tratta di acquisire la conoscenza delle regole di base, per così dire le poche “lettere” dell’alfabeto meteo che poi andranno a comporre le diverse “parole” che rappresentano le innumerevoli situazioni che il navigante si troverà ad affrontare.
Circolazione generale dell’atmosfera. Avere una conoscenza globale, seppur generale, sui principi che regolano la macchina termica del nostro pianeta è importante per cogliere e spiegare i movimenti dei grandi sistemi del tempo quali gli anticicloni e le depressioni.
Oceanografia. Il moto dell’aria e quello dei mari e degli oceani sono correlati. Il marinaio deve conoscere le caratteristiche del moto ondoso, saper calcolare le correnti, individuare quei fattori che possono avere un effetto sul moto ondoso e che quindi riguardano direttamente le condizioni di navigazione.
Il posizionamento meteo. Chi partecipa ad un corso Navimeteo si abitua ad interpretare il tempo in mare secondo due diverse prospettive: a bordo si scruta l’orizzonte cercando di cogliere i segni visivi del tempo mentre, al tavolo da carteggio, attraverso una rappresentazione grafica (sinottica) cerca di immaginare, come se osservasse dall’alto, la propria barca che naviga su un mare fatto di isobare, fronti, alte e basse pressioni.
Oceano e Mediterraneo. La navigazione atlantica delle medie latitudini (30°- 40° di Latitudine Nord) rispecchia bene le teorie della manualistica classica, nel Mediterraneo però le leggi fondamentali sembrano non valere più…I fronti si spezzettano, le depressioni si formano all’improvviso, i venti ruotano all’impazzata. Tutto ciò è dovuto all’orografia; ecco perché il tempo sul Mediterraneo e quello sull’Atlantico sono due diversi capitoli che vanno analizzati con criteri distinti.
Case studies. si prendono in esame alcune situazioni reali di particolare interesse.
NAVIGAZIONE METEOROLOGICA AVANZATA
Una volta acquisite le tecniche di base partecipa ad un laboratorio meteo con Gianfranco Meggiorin: insieme a lui analizzerai casi reali e simulerai le rotte meteorologiche rapportando le informazioni teoriche e tecniche agli aspetti più pratici dell’andar per mare, anche in preparazione di regate e traversate oceaniche.
Novità: si analizzeranno anche le opzioni meteo di Andrea Mura, il vincitore dell’ultima Route du Rhum, seguito da Navimeteo.
calendario e dettagli corsi 2012




















