Rubrica “Week-end al Mare” – LA STAMPA Edizione del 27/08/2010
Da Venerdì notte le condizioni meteo marine sul versante occidentale del Mediterraneo di degradano rapidamente per l’approfondimento di una depressione di 1008 hPa sulle zone Tirreniche. Prima il Libeccio e poi il Maestrale rinforzeranno sui mari a Ovest della Penisola , sulla Corsica e sulla Sardegna generando Sabato mare agitato. Sul versante orientale il peggioramento delle condizioni meteo marine è previsto soprattutto tra Sabato e Domenica con un probabile rinforzo della Bora.
L’incursione di aria più fredda potrà dar luogo a temporali anche sul mare, seppur passeggeri.
La coincidenza di questi fenomeni con l’ultimo week end di agosto, renderà problematico il rientro per molti diportisti, che dopo un periodo di mare piuttosto tranquillo si ritrovano ad affrontare un peggioramento del tempo marcato.
Sono necessari lucidità ed buon senso, bisogna saper distinguere le problematiche della navigazione in sicurezza dalle necessità del rientro, senza voler partire a tutti i costi. Bisognerebbe sempre privilegiare la scelta più prudente e non affrettarsi nel rientro, per questioni lavorative, la riconsegna della barca noleggiata o mille altre ragioni che hanno poco a che fare con la tecnica marinara. I più attenti all’evoluzione del tempo sul mare probabilmente avranno accelerato la rotta del rientro o di avvicinamento alla “base” magari sfruttando venti favorevoli e portanti. Inevitabilmente ci sarà chi avrà preferito sfruttare al massimo l’ultimo scampolo di crociera pur sapendo dell’imminente peggioramento. Sono scelte importanti che competono al capo-barca e con le quali sempre ci si deve rapportare. Ora il barometro sta scendendo, è un segno inequivocabile del peggioramento. Si è ora di rientrare ma nulla giustifica una partenza verso le rotte del largo con degli avvisi in corso di vento forte o di burrasca. Se si è perso il momento dei venti favorevoli e del mare mite (rari in questa estate bizzarra) bisognerà saper attendere una nuova fase di mare tranquillo, e partire pazientemente in condizioni favorevoli.
Anche nel fatto di non poter programmare ogni singola ora e ogni singolo miglio di navigazione risiede il fascino dell’andar per mare. Di questo ogni buon marinaio deve sempre tener conto. E’ sempre il mare che decide quando lasciarti passare.
BUON MEDITERRANEO!












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