Dopo un paio di giorni di forte maltempo, dovuti ad una profonda depressione di origine Mediterranea, anche il Meridione si prepara a voltare pagine e a seguire le orme del resto della Penisola in quello che sembra un assaggio di primavera.
Infatti, l’anticiclone delle Azzorre si sta affacciando da ovest verso le nostre regioni, promettendo un fine settimana più mite e gradevole dei precedenti su ampie zone della nostra Penisola.

Particolarme gradevole sarà la giornata di sabato, mentre domenica tornerà a soffiare un moderato vento fresco, che farà scendere le temperature di almeno 2-3 gradi, mantenendola comunque su valori normali, se non addirittura superiori a quelli normali del periodo.

Ma vediamo in dettaglio cosa ci attende per i prossimi due giorni.

SABATO: La giornata sarà gradevole e mite su quasi tutta l’Italia, con temperature più fresche solamente al mattino.
Rischio di foschie o comunque nubi basse nel mar Ligure, dove le leggeri brezze meridionali porteranno con se parecchia umidità, che a contatto con la superficie più fresca del mare porterà ad una rapida condensazione.Venti deboli e mare poco mosso o mosso quasi ovunque, con qualche rinforzo di Maestrale solo nelle aree limitrofi al Canale d’Otranto.

DOMENICA: Tra il Centro ed il Sud ci sarà il rapido passaggio di alcuni banchi di nuvole dense, con cielo a tratti coperto, ma anche ampi squarci di sereno presenti già nel pomeriggio sul versante tirrenico. Pioverà prima di sera sulle montagne e le colline tra Abruzzo, Campania, Molise e Lucania, con qualche fiocco di neve sparuto in quota.
A partire dalla sera si faranno più intensi i venti di Grecale che raggiungeranno il forza 6-7 su ampie zone dell’Adriatico e sui settori Orientali del Tirreno e del Ligure. In queste aree, mare in rapido aumento da mosso a molto mosso/agitato.

 

Il team Navimeteo ha il piacere di confermare la sua presenza presso la Compagnia della Vela di Venezia per il giorno 26 Febbraio, dove terrà un corso pratico di navigazione meteorologica.

Durante l’avvenimento verranno affrontate le seguenti tematiche:

Principi di base. Si tratta di acquisire la conoscenza delle regole di base, per così dire le poche “lettere” dell’alfabeto meteo che poi andranno a comporre le diverse “parole” che rappresentano le innumerevoli situazioni che il navigante si troverà ad affrontare.

Circolazione generale dell’atmosfera. Avere una conoscenza globale, seppur generale, sui principi che regolano la macchina termica del nostro pianeta è importante per cogliere e spiegare i movimenti dei grandi sistemi del tempo quali gli anticicloni e le depressioni.

Oceanografia. Il moto dell’aria e quello dei mari e degli oceani sono correlati. Il marinaio deve conoscere le caratteristiche del moto ondoso, saper calcolare le correnti, individuare quei fattori che possono avere un effetto sul moto ondoso e che quindi riguardano direttamente le condizioni di navigazione.

Il posizionamento meteo. Chi partecipa ad un corso Navimeteo si abitua ad interpretare il tempo in mare secondo due diverse prospettive: a bordo si scruta l’orizzonte cercando di cogliere i segni visivi del tempo mentre, al tavolo da carteggio, attraverso una rappresentazione grafica (sinottica) cerca di immaginare, come se osservasse dall’alto, la propria barca che naviga su un mare fatto di isobare, fronti, alte e basse pressioni.

Oceano e Mediterraneo. La navigazione atlantica delle medie latitudini (30°- 40° di Latitudine Nord) rispecchia bene le teorie della manualistica classica, nel Mediterraneo però le leggi fondamentali sembrano non valere più…I fronti si spezzettano, le depressioni si formano all’improvviso, i venti ruotano all’impazzata. Tutto ciò è dovuto all’orografia; ecco perché il tempo sul Mediterraneo e quello sull’Atlantico sono due diversi capitoli che vanno analizzati con criteri distinti.

Per maggiori informazioni è possibile scaricare la locandina del corso qui oppure contattare direttamente navimeteo@navimeteo.it o telefonando lo 0185 456128.

Buona navigazione!

 

Una grande esclusiva per gli appassionati di meteorologia marina. A seguito di uno speciale accordo, tutti i lettori della rivista “Il Parlato” potranno ricevere una copia del DVD “Capire il vento, conoscere il mare” di Gianfranco Meggiorin al prezzo di 24€ anzichè 28€.

Questa promozione nasce sulla scia dell’enorme successo riscontrato in questi mesi, nei quali migliaia di naviganti e appassionati hanno deciso di cimentarsi nell’apprendimento della meteorologia marina applicata alla navigazione.

Il corso multimediale nasce dall’ esperienza di navigazione e da tanti anni di pratica operativa nel centro Navimeteo che ogni giorno fornisce il proprio supporto informativo a centinaia di comandanti di yacht, imbarcazioni e navi sulle rotte del Mediterraneo e in Oceano. Il linguaggio e la terminologia utilizzati sono quelli semplici ed essenziali della gente di mare.

Per ordinare la tua copia del DVD, spedisci una mail di richiesta a navimeteo@navimeteo.it e a redazione@ilparlato.it.

Ti sarà subito inviato un modulo d’ordine per ricevere il corso direttamente a casa tua.

In occasione di questo forte legame che lega Navimeteo e Il Parlato è previsto un corso didattico sul tema della meteorologia marina presso il Club Nautico di Pescara. La data fissata è il 24 Marzo.

Buon vento!

 

Scorci di primavera. Dopo il gran freddo dei giorni scorsi finalmente temperature in rialzo e generale miglioramento del tempo.

Dopo un mese di gennaio tormentato dai forti flussi di Grecale e di Bora sul Nord Adriatico, la situazione generale volge ad un progressivo e graduale miglioramento a partire da questo fine settimana.

Giornata di venerdì caratterizzata ancora da forti correnti settentrionali, che investiranno principalmente le coste occidentali di Liguria e Isole Maggiori, oltre che l’Adriatico meridionale e lo Ionio Orientale. Questi forti venti genereranno mare molto mosso e localmente agitato per gran parte della mattinata, iniziando a calare solo a partire dal tardo pomeriggio.

In entrambe le giornate di sabato e domenica, le condizioni meteo-marine volgeranno ad un sensibile miglioramento su buona parte dello Stivale, e con venti più tesi di Libeccio solo sul Ligure a partire da Domenica associato ad un lieve rinvigorimento del moto ondoso a mosso. Instabilità diffusa su Liguria e Sardegna al momento della rotazione dei venti.

Navigare in oceano: il meteo da conoscere

A seguito del successo dei corsi di formazione dedicati alla navigazione meteorologica nel Mediterraneo, il team Navimeteo propone per chi desidera ampliare i propri confini un corso avanzato interamente incentrato sulla navigazione oceanica.

Unica data prevista:  3-4 Marzo presso l’aula didattica situata nel Marina Chiavari.

Per maggiori informazioni contattare lo 0185456128 oppure scrivere a navimeteo@navimeteo.it

 

Intervista a Gianfranco Meggiorin sur record Jules Verne appena battuto dall’imbarcazione Banque populaire.

Ecco come fare più miglia per arrivare prima !

Nelle lunghe navigazioni oceaniche la scelta della rotta meteorologica rappresenta un fattore determinante per la riuscita di un’impresa straordinaria come quella compiuta da Peyron e dal suo equipaggio. Ai tempi di Eric Tabarly, e quindi non tantissimi anni fa, le decisioni di rotta erano dettate essenzialmente dall’esperienza del navigatore, dal suo istinto e dall’evolversi delle condizioni meteo osservate a bordo. Alla fine degli anni ’80, grazie allo sviluppo dei sistemi di comunicazione di bordo (ai tempi davvero ingombranti e costosissimi) la navigazione oceanica introdusse la figura del “routeur” ovvero dell’esperto meteo che da terra forniva al navigatore tutta una serie di dati e consigli utili per la scelta della rotta più favorevole. Avvenne nell’allora straordinaria circumnavigazione del globo compiuta in 109 giorni da Titouan Lamazou con il supporto del meteorologo francese Pierre Lasnier di MétéoMer. Oggi, questa impresa è andata assai oltre sia per il modo in cui è stata gestita la rotta meteorologica, con opzioni per certi versi estreme, che per l’organizzazione di bordo.

CLICCA PER VEDERE L'INTERVISTA A G.MEGGIORIN SUL RECORD ! GIRO DEL MONDO A VELA !

 

WEEK END freddo e INSTABILE

Per questo fine settimana si prevede un calo delle temperature e venti settentrionali dominanti sui mari intorno all’Italia .

l’alta pressione delle Azzorre tenderà nel corso di questo week-end e anche nei primi giorni della prossima settimana ad estendersi fino alle isole britanniche.
Ciò favorirà flussi forti settentrionali e freddi dai Balcani che coinvolgeranno inizialmente le regioni adriatiche .
da Domenica e nel corso dell’inizio della settimana venti del primo o secondo quadrante tenderanno ad interessare anche le aree tirreniche e i mari verso la Francia, favoriti anche da una depressione relativa che si formerà sul Tirreno settentrionale e che dirigerà verso Est.

Ci aspetteremo quindi a partire da Domani Venerdì 13Gennaio 2012 venti rafficati e mare tra mosso e molto mosso dal primo quadrante su Adriatico e lungo la Costa Azzurra con punte fino a 25/30kts.
Nelle giornate di Sabato e Domenica flussi moderati dai quadranti orientali e mari mossi persisteranno un pò su gran parte dei litorali esposti ad Est e nelle zone del largo tirreno e tra la Sardegna e le coste francesi .

I cieli saranno prevalentemente sereni con qualche passaggio nuvoloso al sud e sulla Sicilia con locali fenomeni di piovaschi; temperature in significativo calo.

 

Settimana dai connotati più autunnali che invernali quella appena iniziata.  La nostra penisola continuerà infatti a essere solo sfiorata dalle perturbazioni atlantiche, che invece si scateneranno sul Regno Unito e la Francia con possibili danni a causa del vento che raggiungerà nuovamente picchi di 50-70 nodi facendo si che onde alte anche 7-8 metri frangeranno sulle coste più esposte ad occidente. In Italia invece, avremo ancora a che fare con una ben più tranquilla alternanza di nuvole basse, che al massimo sfocierà in qualche temporale sul Mar Ligure e Tirreno.

In arrivo una settimana di certo non soleggiata, ma con temperature decisamente alte per il periodo.

Andando con ordine, la giornata di Lunedì sarà caratterizzata da qualche rovescio di pioggia più intenso sulle regioni centrali tirreniche e da un nuovo rinforzo del vento da NW che raggiungerà valori massimi intorno ai 25-30 nodi nelle zone più esposte della Sardegna e Corsica Occidentale.

Marted’, si avranno ancoraresidue nuvole e rovesci di pioggia sul basso Tirreno e sul Salento, mentre altrove assisteremo ad un temporaneo ma deciso miglioramento con ampie schiarite e clima ancora mite per il periodo. Fresco solo al primo mattino. Già dalla sera comunque torneranno ad aumentare le nuvole basse sulla Liguria di Levante e sull’alta Toscana insieme ad un nuovo rinforzo del Libeccio, che tuttavia non dovrebbe rivelarsi particolarmente intenso.

Per quanto concerne mercoledì, si avranno nuovamente nuvole basse su tutti i versanti tirrenici e sulla Pianura Padana. Piogge deboli sul Nord-Est e tra la Liguria di Levante e la Toscana. Schiarite sui versanti adriatici e ionici. Vento in rinforzo di Libeccio su Capo Corso e sulla Costa Azzurra. Temperature ancora gradevoli.

Da giovedì muta qualcosa. Nuovo miglioramento a partire da Nord, con nuvole basse e pioviggini che si trasferiranno su Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Sereno altrove e temperature in aumento al Nord. Dal punto di vista meteo-marino, netto peggioramento su tutti i bacini occidentali ed in particolare su Mar Ligure, Mar di Corsica e Alto Tirreno, a causa dell’entrata di forti venti di Maestrale che spireranno a partire dalla tarda mattinata. Lungo le coste più esposte non sono escluse onde particolarmente significative.

Per venerdì, ritornano le nuvole basse associate a pioviggini sulla Liguria di Levante e l’alta Toscana. Particolare attenzione ai venti che cominceranno a soffiare davvero forte da Sud Ovest su queste zone che potrebbero portare anche a locali mareggiate.

Un cambiamento della situazione lo aspettiamo proprio per Sabato e Domenica, con la possibilità di un peggioramento di stampo maggiormente invernale in arrivo per il Centro-Nord. Per ulteriori conferme dobbiamo però aspettare i prossimi giorni.

 
Poche nubi e tanto sole

La depressione Afro-Mediterranea che per giorni ha attanagliato il Sud Italia e ha fatto registrare importanti accumuli precipitativi in Calabria e Sicilia, è in graduale indebolimento anche se fatica a discostarsi dalla nostra Penisola. Ancora per oggi continuerà ad insistere sulle coste adriatiche e ioniche, riproponendo a tratti condizioni di maltempo localmente intenso associati a locali temporali.
Una tregua più decisa è attesa a partire da stasera.

Nubi residue associate a fenomeni sparsi al Sud Italia. Entro domani sera le condizioni miglioreranno anche in queste zone garantendo bel tempo per Domenica e inizio settimana prossimo

Ma guardiamo la situazione più in dettaglio:

Domani, il tempo tende finalmente a migliorare su gran parte del Sud, anche se rimangono nuvole basse sparse tra Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Non si escludono residui rovesci mattutini sull’area ionica. Temperature minime in lieve calo, mentre durante le ore diurne il clima si presenterà assolutamente mite.
Stabile altrove, con aumento di nubi basse spesso saldate a banchi di nebbia sulla pianura Padana, in parziale sollevamento durante la giornata. Sole e cieli tersi sulle colline e sui monti. Freddo  al mattino con locali gelate al Centro-Nord, più mite di giorno.

 

 

 

Al primo mattino le nebbie saranno possibili pure nelle valli interne del Centro, in attenuazione durante la giornata. Si attenuano i flussi di Scirocco su Calabria e Sicilia, con conseguente calo del moto ondoso che entro sera dovrebbe stabilizzarsi sul mosso.

DOMENICA: Il tempo non subirà sostanziali modifiche con le fitte nebbie sulle pianure del Nord al primo mattino, in parziale diradamento durante la giornata per poi intensificarsi nuovamente in serata. Freddo umido al mattino con annesse possibili gelate.
Bel tempo al Centro con le nebbie mattutine nelle vallate e zone interne. Freddo al mattino, mite di giorno.Al Sud e sulle isole giornata stabile e soleggiata, con clima nel complesso mite e solo locali nubi basse sulle coste in successivo dissolvimento. Venti di origine meridionale inizieranno a soffiare in maniera più intensa tra Canale di Sardegna e Mar di Alboran, con onde che entro la sera raggiungeranno due/due metri e mezzo.

 

Week-end senza grandi cambiamenti in vista. La nebbia e le mattinate fredde stanno dominando su larga parte d’Italia, grazie all’azione prolungata di un’alta pressione che ormai è ferma sull’Est Europa da più settimane, con temperature che durante la notte raggiungono i -7 , -8 gradi nelle pianure continentali, dove non si superano i 12-13°C durante il giorno. Conseguentemente anche i principali bacini si presentano pressoché calmi con moto ondoso mosso solamente nella Sicilia Orientale, dove i venti di Scirocco continuano a spirare in maniera abbastanza intensa.

Tipico effetto dell’alta pressione in questa stagione sono le nebbie diffuse sulle pianure e nelle zone al largo, come evidenzia l’immagine satellitare

Questo dominio di alta pressione non è però incontrastato e terminerà al più presto: infatti dalla Spagna e dalle Baleari sta avanzando una piccola perturbazione che sta cercando di scavarsi una strada per arrivare al Mar Ionio ed ai Balcani.
Ecco che allora nel fine settimana il tempo, già bruttino sulle Isole Maggiori, tenderà lentamente a peggiorare anche sulle altre regioni d’Italia, in particolare quelle esposte ad un leggero vento di richiamo umido verso la bassa pressione, ossia le regioni adriatiche, che vedranno l’avanzare di nebbie e nuvole basse diffuse.

Domani sono attese piogge sulla Sicilia Ionica, in alcune zone in maniera battente. Qualche acquazzone in giornata arriverà anche sulla Sardegna, tra Cagliaritano ed Ogliastra. Su queste zone soffierà anche uno Scirocco piuttosto forte e mite.

L’aumento graduale dell’umidità dell’aria favorirà invece il persistere di nuvole basse o nebbie diffuse non solo in Pianura Padana (specialmente sul basso Piemonte e l’Emilia-Romagna), ma anche sulle Marche e in serata sull’Abruzzo.
Altrove invece ci sarà un bel Sole per gran parte della giornata, con leggere velature di passaggio; un po’ di Tramontana nella Liguria di Ponente, che favorirà l’increspamento del flusso ondoso risultando in mare mosso le coste liguri occidentali, in Costa Azzurra e in Provenza.
Freddo al mattino, con valori vicini agli 0°C nelle regioni Centro-Settentrionali.

DOMENICA: Qualche temporale potrebbe scatenarsi ancora sulla Sardegna tirrenica, la Sicilia Ionica ed il Reggino, dove tuttavia l’aria sarà mite.
Nel frattempo la nuvolosità alta e frastagliata sarà in aumento sulle altre regioni.
Cielo chiuso con rischio di nebbie su alcune delle regioni collinari e costiere del versante adriatico e in Pianura Padana. Sul Tirreno invece inizierà a sfondare lo Scirocco, portando aria umida e mite, associata a precipitazioni a tratti intense, verso le regioni settentrionali. Preludio di un peggioramento che si avrà a partire dalla notte tra domenica e lunedì e che andrà ad interessare specialmente la Liguria e la Toscana.

 
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Possiamo ormai dire che il lungo periodo di piogge, temporali ed alluvioni che si sono abbattute particolarmente al Nord Italia si è finalmente chiuso. Anche l’ultima perturbazione – quel ciclone tropicale Rolf che aveva provocato forti mareggiate in Liguria e Costa Azzurra, si è ormai smorzato, lasciando il via libera a cieli tersi e soleggiati almeno lungo costa.
D’altro canto però tutto questo però costerà un leggero calo delle temperature e qualche nuvola bassa in più soprattutto in Pianura Padana e sull’Alto Adriatico e in, data l’entrare di venti moderati di bora su quest’ultima.
Alta pressione, cielo sereno e l’aria un pò più fresca permetteranno soprattutto una più decisa escursione termica con temperature che varieranno dal giorno alla notte anche di 7-8 gradi.
Al Sud persisterà in parte il brutto tempo: la bassa pressione che nella giornata di giovedì ha generato forti temporali si stempererà molto lentamente. Saranno soprattutto le regioni ioniche a risentire ancora per diverse ore di nuvole e piogge.

Ma vediamo più in dettaglio cosa ci aspetta:

SABATO: Inizio di giornata con nuvole basse in Pianura Padana e sulle regioni adriatiche, ma durante le ore centrali poi si apriranno vasti squarci di sereno, specie in aperta pianura e sulle coste. Più soleggiato sulle Alpi, Liguria, Toscana e Lazio soprattutto in vicinanza del mare.
Fresco al mattino, ma anche nel pomeriggio non si salirà sopra i 13-15 gradi al Nord, 15-16 gradi sul versante adriatico. Qualche grado in più in Toscana e Lazio. Vento leggero, con qualche raffica moderata di Grecale. Bora forte su Trieste.
Per quanto riguarda il Meridione ancora nuvole sparse, specie sul versante ionico, dove saranno ancora probabili dei temporali. Piogge localmente ancora violente tra Calabria e Sicilia orientali. Più soleggiato solo sulle coste campane. Abbastanza mite, ma con vento in rinforzo.

DOMENICA: Poche variazioni al Centro-Nord, anche se le nuvole basse si dissolveranno in gran parte già in tarda mattinata. Mattinata con temperature nella norma e quindi piuttosto fresche, in qualche caso vicine agli 0°C sulle pianure.
Nel Meridione il tempo migliorerà rispetto a sabato, ma rimarrà il rischio di temporali sul Salento, la Calabria Ionica, Messinese e Catanese.

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