La Stampa WEEK END 06 Maggio

Questo fine settimana la circolazione sui mari  italiani presenterà flussi leggeri dominanti dai quadranti meridionali sul  versante Tirreno e brezze costiere lungo le coste dell’Adriatico. Soltanto il Canale di Sardegna e le Bocche di Bonifacio vedranno rinforzi di SE tra Sabato e Domenica con mare vivo in aumento. Tra Sabato sera e Domenica  si attendono alcuni passaggi di nubi medio alte prima sulle isole maggiori e poi sul Mar Tirreno ma senza fenomeni meteo marini di rilievo. In sintesi sarà un buon fine settimana per i diportisti con condizioni meteo marine maneggevoli. E’ questo il periodo in cui chi va per mare dovrebbe organizzare al meglio non solo l’imbarcazione ma anche l’equipaggio e tra le tante cose da “mettere” nella propria sacca da marinaio vi è il meteo. La documentazione e l’informazione meteo vanno considerati al pari di una dotazione di bordo. Vediamo insieme come procedere.

Ci si può sintonizzare sul canale 68 VHF per l’ascolto del bollettino Meteomar. La diffusione delle previsioni zona per zona avviene 24 ore su 24. Va verificato quindi che il barometro di bordo sia tarato correttamente. Le imbarcazioni a vela sono in genere dotate di una centralina che indica la direzione e la velocità del vento registrata dai sensori e che permette al timoniere di sfruttare al meglio il vento in funzione della rotta da seguire e dell’andatura da mantenere rispetto al flusso d’aria e alle onde. Una corretta regolazione delle vele fa la differenza. Sempre in preparazione della navigazione, breve o lunga che sia, si possono consultare su internet i siti meteo e qui però rischierete di perdervi in un orizzonte infinito senza un criterio di attendibilità e accuratezza. Digitando la parola meteo su “Google” otterrete in un batter d’occhio 86.600.000 risultati. Si rischia davvero di restare disorientati. Ancora una volta il consiglio per chi va per mare è quello di “navigare meno in internet” per riscoprire il fascino di saper cogliere attraverso il proprio spirito di osservazione e la propria sensibilità il carattere vero della navigazione meteorologica. Per saperne di più e navigare più sicuri talvolta può bastare un semplice corso teorico-pratico. Le lettere dell’alfabeto meteo, che compongono le infinite situazioni del Mediterraneo, in fondo non sono difficili da memorizzare  e da mettere in pratica. Si eviterà il rischio di consultare i modelli meteo più evoluti senza accorgersi per tempo di quel fronte scuro e temporalesco al’orizzonte che si avvicina da ovest.

BUONA NAVIGAZIONE!

Gianfranco Meggiorin

 

LA STAMPA WEEK END 29 APRILE 2011

Sabato un depressione di 996 hPa (hecto Pascal) si approfondisce a sud della Sardegna generando un vortice di venti molto sostenuti e mari mossi su gran parte del versante occidentale del Mediterraneo. Le coste maggiormente esposte al vento e al mare risulteranno quelle della Sardegna orientale, della Corsica e dell’estremo Ponente Ligure e Provenza.

Sul Tirreno lo scirocco sarà sostenuto ma subirà un rotazione orografica a NE sul Ligure. Domenica su questi settori la situazione è prevista in miglioramento.

In Adriatico le condizioni meteo-marine sono previste più tranquille e maneggevoli tra oggi e domani con un significativo rinforzo da Scirocco sabato notte.

Per quanto riguarda la copertura nuvolosa, sebbene questa possa apparire un’indicazione generica, va sottolineato che i venti, trascinando gruppi di nubi attorno al vortice depressionario, faranno si che l’alternanza di schiarite e degli annuvolamenti sarà la caratteristica del w.e. del 1 maggio.

La situazione richiederà ai naviganti frequenti aggiornamenti meteo per poter cogliere i giusti intervalli per fare miglia in condizioni non troppo dure. Le strutture operanti nel settore del turismo nautico, i marina e gli approdi in questo periodo stanno perfezionando la loro accoglienza, le attenzioni e i servizi da rivolgere agli ospiti delle imbarcazioni di stazionamento e di transito.

Il servizio meteo marino rientra tra le cose importanti da verificare prima di ogni uscita in mare.

Un buon metodo di analisi del tempo sul mare presuppone l’ascolto del bollettino meteo-mar per i naviganti (Channel 68 VHF) ma anche l’attenta osservazione dei fenomeni locali quali il tipo di nubi, la direzione, e forza del vento, lo stato del mare in atto e previsto.

Il Barometro poi è lo strumento che meglio di ogni altro può confermarci se le condizioni sono stabili, in peggioramento o in miglioramento.

Su Internet si trovano un’infinità di siti dedicati alla meteorologia ma rispetto a questa moltitudine di mappe elaborate automaticamente dai calcolatori, il navigante ha spesso bisogno di poter essere rassicurato sulla propria scelta di rotta attraverso il confronto con un esperto.

Nonostante la tecnologie, anche in mare, nulla è più moderno di due persone che si parlano.

Gianfranco Meggiorin .

 

 

LA STAMPA 22 APRILE 2011

In questi giorni, dopo la prolungata pausa invernale, riparte la stagione del diporto nautico. In realtà ciò non è vero in senso assoluto poiché sono sempre più numerosi gli appassionati di mare che, anche durante le stagioni più fredde, decidono di continuare a “tirare dei bordi” lungo le nostre coste, a fare miglia o semplicemente scelgono di regalarsi dei giorni di relax in uno dei tanti approdi che punteggiano le nostre coste. In questi giorni però il mare torna ad essere il grande protagonista del tempo libero. Fervono i preparativi per le prime navigazioni e uscite in mare ed è una buona occasione per poter verificare la messa a punto del mezzo. L’incognita principale resta il meteo poiché ci troviamo in un periodo ancora instabile di transizione e i sistemi perturbati sono assai frequenti sul Mediterraneo.

In effetti la situazione meteo di questo periodo presenta tempo perturbato oggi e domani specie sulle coste Tirreniche per l’avvicinarsi di una depressione. Il sistema nuvoloso associato è sostenuto da venti caldi e umidi di Scirocco, il mare è previsto da mosso e molto mosso sulla Sardegna meridionale e sullo Stretto di Sicilia. Anche sulle coste della Provenza e Estremo Ponente Ligure ci aspettiamo condizioni meteo marine impegnative. Il mare resta invece più maneggevole e il tempo soleggiato sul versante Adriatico.

Un graduale miglioramento delle condizioni meteo-marine è previsto fin da Domenica con l’allontanarsi del sistema nuvoloso e un calo dei venti da SE al largo. Sempre per Pasqua sul settore Tirrenico sono previste brezze dominanti sulle coste settentrionali della penisola . La tendenza per il Lunedì di Pasquetta è ancora più favorevole alle navigazioni grazie a un rialzo della pressione atmosferica che determinerà ampie schiarite, venti moderati e mare poco mosso su tutte le coste Italiane.

Se davvero si tratta di una delle prime uscite in mare per il periodo bisogna tenere conto di due fattori principali: il primo è legato alla messa a punto del mezzo che deve essere verificato in ogni sua attrezzatura e strumentazione; il secondo riguarda invece il navigante ovvero chi sale a bordo che, inevitabilmente dovrà ritrovare il suo “piede marino” e l’abitudine al movimento e alla manovra. Il mio consiglio è quello di procedere per gradi, dandosi il tempo per riorganizzarsi a bordo, adattando l’itinerario o l’uscita in mare a questa situazione in evoluzione che tende a migliorare nella seconda metà del periodo.

BUONA NAVIGAZIONE !

Gianfranco Meggiorin

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